Francesca Zoboli, I fiori blu

18,50 

Questo libro è il risultato di un’indagine artistica, liberamente ispirata ai disegni delle tavole botaniche, condotta da Francesca Zoboli intorno alla pianta dell’iris. I materiali utilizzati sono inchiostri, cera, pastelli e colori a olio su carta. Dalle immagini è poi germogliato il racconto ‘Fenomenologia di un giardino’ di Giovanna Zoboli che a esse si intreccia.

  • Autore: Francesca Zoboli, Giovanna Zoboli
  • Editore: La Grande Illusion, Pavia
  • Collana: Lubertosa
  • Anno edizione: 2018
  • Pagine: 64 p., ill. , brossura
  • Isbn: 9788885549029

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Questo libro è il risultato di un’indagine artistica, liberamente ispirata ai disegni delle tavole botaniche, condotta da Francesca Zoboli intorno alla pianta dell’iris. I materiali utilizzati sono inchiostri, cera, pastelli e colori a olio su carta.

Dalle immagini è poi germogliato il racconto ‘Fenomenologia di un giardino‘ di Giovanna Zoboli che a esse si intreccia.

La cura grafica del volume, il primo della collana “Lubertosa” per le produzioni librarie La Grande illusion, è di Guido Scarabottolo.

Stampato in offset con caratteri Bell Centennial su carta Fedrigoni Freelife Vellum White 140 g dalla Fantigrafica di Cremona il 10 maggio 2018 in 600 copie commerciali e confezionato in brossura filo refe con copertina in cartoncino Fedrigoni Freelife Vellum White 260 g dalla Legatoria Venturini di Cremona.

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«Provoca sempre un certo stupore incontrare allo stato selvatico fiori conosciuti solo in giardini, vasi o mazzi di fiorai. Un po’ come accade in quelle fiabe in cui si scopre che il girovago seduto all’angolo della strada in realtà è un principe di sangue, sfuggito ai suoi agi per incontrare il mondo.

Fu sul Parnaso che per la prima volta vidi un iris spontaneo. (…)

La notte, in un albergo di Delfi in stile inopinatamente alpino, avevo sognato che Apollo in persona entrasse nella stanza in cui dormivo, si sedesse sul letto e mi sgridasse a causa del fatto che perseguo la poesia con poca disciplina. (…) La sera prima mi ero spinta all’interno della fonte Castalia scavalcando la cancellata che la chiude e, bevendo dalle vasche dove fluttuano pesanti chiome d’alga, me ne ero concessa qualche goccia. A quella imprudenza dovevo l’ipnosi di quel sogno?»

Giovanna Zoboli (da: “Fenomenologia di un giardino”)