Piergianni Curti, Gli amanti perduti nel transfinito

Gli amanti perduti nel transfinito

VENERDÌ 15 marzo h 19:00

“Gli amanti perduti nel transfinito” di Piergianni Curti è un romanzo che accompagna il lettore in un viaggio attraverso la nostra comprensione convenzionale del tempo e dello spazio. Una storia d’amore senza tempo, quella tra Giuseppe e Maria, dà modo all’autore di esplorare concetti filosofici quali l’infinito, la trascendenza e l’immanenza, la possibilità di esistenze che superano i confini della realtà percepibile.

L’autore utilizza la narrazione per sondare gli abissi dell’esperienza umana, tracciando i percorsi tortuosi degli amanti attraverso il transfinito: concetto che sfida i confini temporali e spaziali comunemente accettati.

A chi consigliamo questo libro?

A tutti, perché è divertente!

… E poi, in particolare, ai lettori incuriositi dal rapporto fra scienza e letteratura, temi filosofici raccontati in modo avvincente, letteratura speculativa e sperimentale. Alle persone appassionate di racconti che sfidano le convenzioni abituali, mettendo in discussione la percezione pura e semplice della realtà che ci circonda, attraverso interpretazioni che variano a seconda della prospettiva individuale.

“Gli amanti perduti nel transfinito” è una lettura coinvolgente e stimolante, che lascerà un segno duraturo nel cuore dell’infinito e nella mente del lettore.

È possibile che…

… in un hotel dalle camere infinite (concetto che sarebbe piaciuto a Borges) non se ne trovi una in cui stare?

Possibile, disse Maria. Per una volta che riesco a liberarmi non si trova neanche una camera. Giuseppe, con la pazienza che lo contraddistingueva rispose: «vedrai, qui la troveremo».
Maria era particolarmente nervosa quel giorno e ribatté acida: «è da un’ora che ripeti “la troveremo”, e intanto non si trova niente. Ma sono tutti qua? Sai che ti dico? Se non la troviamo al prossimo albergo, io me ne torno a casa».

Piergianni Curti, Gli amanti perduti nel transfinito