La città letteraria: utopie e distopie del vivere

Calendario (provvisorio):
primo incontro: mercoledì 16 febbraio
(19:00 - 20:15)

Le iscrizioni sono aperte; la partecipazione è gratuita.

  • In quale spazio si dovrebbero vivere cento (e più) anni di solitudine?
  • Dove si trasferì Mattia Pascal (…dopo che “fu”)?
  • Qual era il luogo in cui dialogavano Vladimir ed Estragon… in attesa di Godot?

Un gruppo di lettura dedicato agli spazi del vivere letterario, alle descrizioni, i paesaggi, le atmosfere. Ci soffermeremo sugli ambienti in cui trovano spazio i personaggi e le descrizioni.

Nel genere letterario dell'Utopia (e nel suo contrario, la Distopia) il ruolo simbolico dello spazio è portato al limite. Il luogo diventa allora determinante come teatro degli eventi. Sia in positivo che in negativo, diventa il luogo, per antonomasia, in cui un certo modello di società prende vita.

Questa prospettiva, attraverso il piacere della lettura, consente di riflettere sul senso della cittadinanza attiva, del vivere quotidiano, degli spazi cittadini.     

Per viaggiare leggendo. 

Che cosa significa vivere uno spazio, ambientare le storie dei personaggi, percepirlo attraverso le atmosfere create da un autore? Ce lo domanderemo leggendo Charles Dickens, Fedor Dostoevskij, Italo Calvino, Marguerite Duras, Patrick Modiano

 

Ogni incontro inizierà con una proposta di lettura. Osserveremo le emozioni, i personaggi, le intenzioni degli autori dal punto di vista degli spazi raccontati e descritti. Cercheremo le immagini attraverso le arti. 

  • Che importanza riveste la nebbia di San Pietroburgo ne Le notti bianche di F. Dostoevskij? Esiste una connessione fra la nebbia di Dostoevskij e quella adriatica narrata da Tonino Guerra per Amarcord di Federico Fellini? 
  • Quanto sono reali i confini narrativi de Le città invisibili di Italo Calvino?

Perché «[n]on è detto - scrive - che Kublai Kan creda a tutto quel che dice Marco Polo (…) ma certo l’imperatore dei tartari continua ad ascoltare il giovane veneziano…». (da: I. Calvino, Le città invisibili)

I luoghi della letteratura sono emozioni, storie, personaggi. 

Partire dai luoghi letterari è un'occasione per "visitare" i romanzi da un diverso punto di vista. Ma è anche un modo per riflettere sul ruolo che gli spazi possiedono nella vita di ciascuno. 

Dove si trova la Parigi de L'Assommoir (lo scannatoio) di Émile Zola; dove Il caffè della gioventù perduta di Patrick Modiano. E dove, ancora diversa, la Parigi dei Passages di Walter Benjamin? 

Thule

L'isola di Thule

In questo gruppo scopriremo insieme le narrazioni a trecentosessanta gradi: visiteremo posti fantastici, luoghi terribili. Attraverseremo i sogni antichi delle utopie, gli incubi di società distopiche.

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La partecipazione è gratuita; iscrizione richiesta. 
Primo incontro (da confermare) mercoledì 16 febbraio (19:00 - 20:15)  

Metropolis, Fritz Lang

Fritz Lang, Metropolis (… la nuova torre di Babele)

 

Stralci …


Italo Calvino, Le città invisibili

Kublai Kan s'era accorto che le città di Marco Polo s'assomigliavano, come se il passaggio dall'una all'altra non implicasse un viaggio ma uno scambio di elementi. Adesso, da ogni città che Marco gli descriveva, la mente del Gran Kan partiva per suo conto, e smontata la città pezzo per pezzo, la ricostruiva in un altro modo…


Charles Dickens, Racconto di due città

Era il tempo migliore e il tempo peggiore, la stagione della saggezza e la stagione della follia, l'epoca della fede e l'epoca dell'incredulità, il periodo della luce e il periodo delle tenebre, la primavera della speranza e l'inverno della disperazione.

Avevamo tutto dinanzi a noi, non avevamo nulla dinanzi a noi; eravamo tutti diretti al cielo, eravamo tutti diretti a quell'altra parte — per farla breve, quegli anni erano così simili ai nostri, che alcuni i quali li conoscevano profondamente sostenevano che, in bene o in male, se ne potesse parlare soltanto al superlativo. 

La partecipazione al gruppo di lettura è libera e gratuita. Iscrizione richiesta: tessera associativa de Los Burritos (10 €), valida per tutte le attività associative (fino al 31 dic 2022). Per partecipare agli incontri è richiesto il Green Pass rafforzato.